Vaccinazione Antinfluenzale | Descrizione | Effetti collaterali

Vaccinazione Antinfluenzale

| Descrizione |

Effetti collaterali

 

 

La vaccinazione antinfluenzale  è il modo più efficace per prevenire l’influenza stagionale.

Mentre da un lato la vaccinazione antinfluenzale riduce il rischio di contagio diminuendo così il rischio di complicazioni per le persone più vulnerabili, dall’altro lato, le persone vaccinate proteggono dalla trasmissione del virus gli affetti più cari.

Determinate misure preventive, come un’alimentazione equilibrata, un’attività fisica regolare e sonno a sufficienza, permettono di restare in forma e di rafforzare le difese immunitarie contro infezioni e altre malattie.

 

Ma come protegge la vaccinazione antinfluenzale?

 

Per permettere al proprio sistema immunitario di produrre anticorpi ancora prima della comparsa dell’influenza stagionale, si raccomanda di farsi vaccinare dalla metà di ottobre alla fine di novembre.

Occorrono all’incirca due settimane per sviluppare anticorpi e di solito il livello di protezione si mantiene per almeno 4 o 6 mesi.

È importante ricordare che i virus dell’influenza mutano di anno in anno ed è per questo motivo che bisogna adattare il vaccino e rinnovare la vaccinazione.

Il vaccino offre una protezione solo contro i virus dell’influenza e non contro tutti gli altri germi patogeni che circolano durante l’inverno e che provocano malattie respiratorie simili.

Può tuttavia capitare che una persona vaccinata contragga l’influenza, in questo caso i sintomi e il rischio di complicazioni è molto minore.

Per farsi vaccinare bisogna osservare alcune precauzioni al momento della vaccinazione stessa.

Le persone che hanno già avuto la febbre e che dovrebbero farsi vaccinare, devono aspettare la scomparsa dei sintomi, poiché la risposta immunitaria potrebbe essere più debole

 

 

I Benefici della vaccinazione antinfluenzale

Grazie alla vaccinazione, il corpo produce gli anticorpi protettivi necessari per battere i virus dell’influenza sul tempo.

La vaccinazione protegge la maggior parte delle persone dall’influenza e dalle sue conseguenze.

La vaccinazione consente di ridurre la trasmissione del virus ad altre persone.

La vaccinazione permette di evitare ricoveri costosi e di diminuire quindi i costi sociali legati alla malattia.

La vaccinazione è un mezzo di prevenzione semplice, rapido e conveniente.

 

 

Effetti Collaterali

 

Il rischio di gravi complicanze in caso di influenza è superiore alla probabilità di gravi effetti indesiderati in seguito alla vaccinazione.

Gli effetti indesiderati più frequenti dovuti al vaccino antinfluenzale (nel 10 – 40% dei soggetti vaccinati) sono l’arrossamento o il dolore nel punto di iniezione.

Altri sintomi come la febbre, i dolori muscolari o la nausea sono osservati nel 5 – 10% delle persone vaccinate, questi effetti scompaiono di solito entro pochi giorni dalla vaccinazione.

A conseguenza di una reazione allergica grave, in rari casi si possono osservare delle eruzioni cutanee, edemi, o crisi d’asma, e molto raramente, una reazione allergica grave o shock anafilattico.

Altri effetti collaterali gravi come complicanze neurologiche oppure la sindrome di Guillan – Barrè possano verificarsi in un caso su un milione di persone vaccinate.

La sindrome di Guillan – Barrè si manifesta di frequente nelle persone affette già da influenza.

Nel complesso però, il rischio di complicanze dovute all’infezione dell’influenza è di gran lunga più elevato rispetto agli effetti collaterali dovuti alla vaccinazione antinfluenzale.

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