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La Glicemia e L’Emoglobina Glicosilata

La Glicemia e L’Emoglobina Glicosilata

 

La Glicemia è il parametro principale da tenere sotto controllo per la valutazione e il controllo del diabete.

La Glicemia dipende da diversi fattori :

  1. Dall’apporto di zuccheri con l’alimentazione,
  2. Dallo stress,
  3. Dalla predisposizione genetica,
  4. Dall’attività fisica (persone con stili di vita sedentario sono più soggetti a sviluppare il diabete di tipo 2),
  5. Dai farmaci.

La Glicemia a digiuno o Glicemia basale è di facile determinazione, soprattutto con l’ausilio di un glucometro.

Tuttavia, la glicemia basale segna il livello di glucosio solamente in un determinato momento della giornata.

L’automonitoraggio della glicemia, è considerato un sistema di riferimento molto attendibile, soprattutto se effettuato con una certa regolarità, in quanto ci permette di monitorare oscillazioni quotidiane della glicemia.

 

La misurazione della glicemia in diversi momenti della giornata vale innanzitutto per il diabete mellito di tipo 1 o insulino dipendente.

La misurazione della glicemia pre e post pasto permette di tracciare perfettamente l’andamento della glicemia e quindi regolare sia la dose di insulina da somministrare che l’indice glicemico degli alimenti da ingerire.

In presenza di diabete mellito di tipo 2 invece, possiamo effettuare la misurazione della glicemia solo poche volte a settimana (seguite sempre il consiglio del medico).

È bene sempre annotare il valore della glicemia, seguito dall’orario di rilevazione della stessa.

 

 

L’Emoglobina Glicosilata

L’Emoglogina Glicosilata o Emoglobina Glicata misura la media degli zuccheri nel sangue (glicemia) negli ultimi tre mesi.

L’Emoglobina Glicosilata si forma dalla reazione del glucosio con l’emoglobina, quanto più zucchero c’è nel sangue, tanta più emoglobina glicosilata si forma, una volta formatasi, resta nel sangue per circa tre mesi.

È un indice che ci permette di capire l’andamento del diabete negli ultimi tre mesi, il valore viene indicato in percentuale.

Ad esempio, nel paziente diabetico non dovrebbe superare il 7%, per cui valori superiori ci indicano che il paziente è fuori controllo e che è possibile sviluppare complicanze della patologia diabetica (cardiovascolari, renali, oculari).

Tuttavia, il valore dell’emoglobina glicosilata è da associare alle misurazioni quotidiane e non del paziente diabetico,al fine di controllare anche le oscillazioni giornaliere della glicemia così da avere un quadro ben più specifico della patologia per un’attenta valutazione.

 

 

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