In cooperazione con Amazon.it

Allergie Primaverili : Sintomi E Consigli Utili

Allergie Primaverili : Sintomi E Consigli Utili

 

Di allergie primaverili ne soffrono quattro italiani su dieci.

La causa scatenante è la comparsa dei primi pollini, infatti il periodo primaverile, con la concomitante fioritura delle piante rende la primavera la stagione dei raffreddori (allergici e non).

Da tenere in considerazione anche il fatto che con i cambiamenti climatici, e con l’arrivo delle stagioni in maniera piuttosto variabile, ne risente anche e soprattutto il periodo della fioritura.

Ma veniamo ,innanzitutto, ai 10 sintomi da tenere d’occhio :

  • Rinorrea acquosa;
  • Congestione nasale;
  • Bruciore e Arrossamento della congiuntivite;
  • Lacrimazione;
  • Starnuti isolati o a salve;
  • Prurito al palato, al naso e agli occhi;
  • Tosse secca e stizzosa , spesso notturna, accompagnata da difficoltà di respiro;
  • Riduzione dell’olfatto e del gusto;
  • Insonnia, stanchezza e irrequietezza;
  • Difficoltà di respiro e asma (nel 40% dei casi).

 

Allergie Primaverili : Sintomi E Consigli Utili
Foto di Andrea Piacquadio

 

Per questo motivo bisogna controllare il calendario della fioritura (il calendario pollinico), e riconoscere i principali sintomi di un’allergia ai pollini e seguire alcune semplici regole :

  • Evitare di uscire durante le giornate secche e ventose, quando cioè è più alta la concentrazione di pollini;
  • Evitare l’aerazione degli ambienti durante le ore più calde della giornata;
  • Fare la doccia e lavare i capelli quotidianamente, il polline spesso rimane intrappolato tra i capelli, la notte può depositarsi sul cuscino e venire inalato;
  • Evitare di uscire subito dopo un temporale, l’acqua tende a rompere i granuli di polline in frammenti più piccoli che raggiungono le vie aeree in profondità;
  • Tenere sempre sotto controllo il calendario dei pollini;
  • Usare appropriate mascherine durante i lavori all’aperto;
  • Evitare i viaggi con i finestrini aperti;
  • Lavare spesso i pavimenti, attenzione però all’uso dell’aspirapolvere che può sollevare le particelle allergizzanti;
  • Tappeti, moquette e tendaggi vari sono arredamenti pericolosi perchè li si deposita il polline oltre alla polvere ed altri allergeni;
  • Consultare sempre uno specialista prima di assumere farmaci antistaminici.

 

Negli ultimi anni però, si registra un aumento dei soggetti allergici ai pollini da cipresso, a causa di un aumento della coltivazione a scopi ornamentali o di rimboschimento.

Le pollinosi si manifestano con cadenza stagionale in soggetti che sono ipersensibili ai pollini.

Tra le diverse aree italiane vi sono differenze significative nella sensibilizzazione ai vari pollini, per questo è importante tenere sotto controllo il calendario pollinico.

I principali allergeni si presentano in primavera e sono i pollini delle Graminacee, della Parietaria, le Composite, le Betullacee, le Oleacee e le Cupressacee.

 

Lascia un commento